Sei un triatleta? Vattene all'INFERNO
Come fu che una squadra di triatleti ha concluso la propria stagione agonistica all'INFERNO nel 2016. E di come sono poi decisi a tornare alla INFERNO CITY 2017 per sentirsi dei veri diavoli

Triatleti all'INFERNO

 

Dodici atleti del Firenze Triathlon il 28 Ottobre 2016 hanno preso parte all' INFERNO CITY 2016 a Firenze, dentro al Parco delle Cascine e all'Ippodromo del Visarno.

 
Nove uomini e tre donne si sono mischiati ai quasi 2500 atleti presenti quel giorno alla manifestazione.
Il legame che lega a stretto giro il Triathlon e le OCR è la bellezza di legare sport diversi in un'unico sport di resistenza (endurance), caratteristica che permette ad atleti esperti, e che hanno voglia, di oltrepassare i propri limiti fisici e psicologi.
 

Che cosa si prova a passare dal trittico nuoto-bici-corsa a fango e ostacoli?

 
Lo abbiamo chiesto direttamente a loro che hanno partecipato e torneranno nel 2017.
 
"Alla fine di una stagione di gare triathlon è stato bello  ritrovarsi con amici e compagni di squadra per condividere un evento di puro divertimento lontano dallo stress agonistico. Bella esperienza che vorrei rifare con lo stesso spirito goliardico .... La manifestazione mi é piaciuta anche perché bene organizzata con una bella varietà di ostacoli sul percorso" dice Davide Cardellini
 
Per Bruno Federico invece "Inferno Run, è stata una esperienza esplosiva, dove sudore e fatica fanno rima con amicizia. Mettere alla prova i propri limiti con la consapevolezza di non essere soli, sentirsi per una volta un soldato super man in una location eccezionale"
 
E l'agonismo che si trova spesso in un Triathlon?
 
"L'inferno è una gran gara dove viene ''accantonato'' l'agonismo per lasciar posto al divertimento e allo spirito di squadra e quando tagli il traguardo sporco e sudato ti accorgi di aver fatto una frazione corsa super! Da rifare assolutamente" ci racconta Giusvan Fiesoli
 
Ovviamente la parte di squadra è protagonista ad ogni INFERNO che si rispetti, dalla caduta di Lucifero ad oggi
 
"Esperienza ludico motoria molto interessante, soprattutto se fatta assieme ai propri compagni di squadra. Percorso difficile ma non impossibile, organizzazione impeccabile, senz'altro da ripetere, magari con un po' più di agonismo" chiosa  Matteo Veschi che a questo punto aspettiamo nella bolgia competitiva dove potrà sicuramente trovare pane per i proprio denti.
 
"Un'esperienza fantastica dopo una stagione di gare di triathlon (aprile-ottobre), vissuta in compagnia di tutta la squadra, nel supporto reciproco e con il legame che ci contraddistingue.Siamo riusciti a superare abbastanza agevolmente tutte le prove, cerco il fisico e la resistenza non ci mancano, qualche difficoltà solo nelle prove di forza fisica, ma quest'anno il 21 Ottobre non ci faremo trovare impreparati!" - Andrea Pucci
 

Firenze Triathlon sarà presente anche il prossimo anno nella gara OCR di casa.

 

Li aspettiamo all'INFERNO insieme a voi...

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