Le nostre paure ci rendono forti
Un giorno la paura bussò alla porta, il coraggio si alzò e andò ad aprire e vide che non c'era nessuno. (Martin Luther King)

Parliamo della paura

 
Però prima di continuare a leggere ti chiediamo di prenderti qualche istante per pensare alla tua paura più grande. 
Concentrati proprio su quella sensazione, sul senso di vulnerabilità che ti prende. Hai sentito la tensione mentale, o anche fisica, l'hai sentita dentro di te. Fatto? 
 

Ora puoi congratularti con te stesso: sei completamente normale.

 
Qua all'INFERNO tendiamo a pensare che la paura non sia un buon compagno di viaggio. 
Quest'anno, quindi, invece di essere paralizzato dalle tue paure, lascia che ti motivino. Così, mentre si comincia il viaggio, restando fermi davanti a ciò che ci spaventa, ecco alcuni suggerimenti utili da tenere a mente:
 

La paura è il custode della fiducia

Come dice il vecchio sdagio: "Per ottenere qualcosa che non hai mai avuto, devi fare qualcosa che non hai mai fatto." Traduzione? Le cose migliori capitano a coloro che escono dalla loro zona di comfort.
Tutto quello che vuoi dalla vita è lì, pronto per essere afferrato, ma invece di essere motivate al massimo dalla paura, spesso le persone cedono, ignorando che la vita è  non ti da nulla di valore che sia troppo facilmente raggiungibile.
 
 

 

Ho imparato che il coraggio non è l'assenza di paura, ma il trionfo su di essa. L'uomo coraggioso non è colui che non si sente impaurito, ma colui che vince la paura.

 (Nelson Mandela)

 

La paura è un segno che qualcosa che vale la pena è in gioco

Se non hai paura di fallire, è probabile che tu non abbia impostato i tuoi obiettivi con sufficiente ambizione. Un errore comune è che il coraggio è l'assenza di paura, quando in realtà è la totale accettazione e trionfo della paura.
Perché sentiamo le  farfalle nello stomaco prima del colloquio per il lavoro dei nostri sogni? Perché una proposta di matrimonio è così difficile?
Perché qualcosa di altissimo valore è in gioco.
 
Maggiore è la paura, maggiore il premio.
 

La paura è tua amica

Detta come va detta, senza paura nessuno di noi sarebbe qui, la paura quindi merita i nostri ringraziamenti. Dalla notte dei tempi, la paura ci ha impedito di farci del male, permettendoci di fare delle scelte sagge che hanno portato alla nostra sopravvivenza come singoli e come specie.
In un mondo senza un innato senso di paura, la nostra specie sarebbe stata estinta da tempo perché non avremmo avuto nessuna guida interna per tenerci lontani da luoghi pericolosi o per portarci a scegliere grotte sicure.
 

La paura è spesso una falsa immagine che si presenta come reale

Mark Twain ha detto una volta "Ho vissuto alcune cose terribili nella mia vita, alcune delle quali sono effettivamente accadute". Come Twain, la maggior parte delle nostre preoccupazioni sono quelle preoccupazioni. Prendiamo pensieri illusori di auto-limitazione come fossero la realtà e diamo a questi falsi pensieri il potere per trattenerci e limitarci.
La prossima volta che ti sorprendi a farti un film negativo in testa, riconoscilo come tale: una storia senza legami con la realtà.
 

La vertigine non è. Paura di cadere. Ma voglia di volare.
(Lorenzo Jovanotti)

 
 
 

La paura è universale

Poichè l'unica paura che abbiamo mai provato è la nostra, è facile essere ingannati da chi intorno a noi appare duro e calmo. Ma sai cosa? Tutti hanno paura.
 
Anche la leggenda della boxe Mike Tyson, l'uomo più duro del pianeta, non aveva alcuna vergogna di aver paura.
Per dirla con le parole di Mike "Quando esco (a combattere) ho la massima sicurezza in me stesso, ma sono anche spaventato a morte. Sono terrorizzato. Ho paura di tutto. Ho paura di perdere. Temo di essere umiliato"
 
Ora guarda un video di Tyson che cammina in un ring. Riesci vedere la paura nei suoi occhi? No, perché lui la controllava e se ne faceva forte.
 
 
 
 
La verità è questa, possiamo continuare a parlare a lungo di come la paura sia un'illusione e come tutto ciò che sta tra te e la vita dei tuoi sogni sia solo un po' di coraggio ma possiamo solo mostrarti la linea di partenza: chi che deve fare un passo avanti sei tu.