La tua ultima colazione
Siamo pronti ad affrontare l’ultima settimana prima dei focosi gironi infernali e tutti cerchiamo di prepararci al meglio, controllando anche la nostra alimentazione nei pochi giorni che ci dividono dalla gara.

COSA MANGIARE LA MATTINA DELLA NOSTRA INFERNO RUN?

Siamo pronti ad affrontare l’ultima settimana prima dei focosi gironi infernali e tutti cerchiamo di prepararci al meglio, controllando anche la nostra alimentazione nei pochi giorni che ci dividono dalla gara.

Evitiamo questa settimana vizi ed eccessi, soprattutto dal punto di vista delle bevande alcoliche e del cibo spazzatura, almeno nei 3 giorni prima della competizione.

E sabato? Per tutti sarà una giornata adrenalinica…quindi sveglie presto e super concentrazione!

Le prime batterie competitive partiranno alle 10, fino alle ultime bolge non competitive, un paio d’ore dopo.

Calcolate di mangiare l’ultimo vero pasto almeno 3 ore prima della partenza: le vostre “scorte” dovranno essere piene, ma il vostro stomaco vuoto, per evitare problemi digestivi fastidiosi durante la corsa.

Quindi la mattina stessa…attenzione a pasti troppo ricchi di proteine, grassi e fibre, che risulterebbero poco digeribili e appesantirebbero la prestazione.

 

Colazione “infernale” quindi?

Ricca di carboidrati a lento e rapido assorbimento, poche e digeribili proteine (magari integrando degli aminoacidi ramificati, utili anche a scopo energetico), grassi in minor quantità.

Bevete molto: tisane, thè, estratti o centrifughe fresche, acqua e caffè.

Acqua a parte, che possiamo bere fino a mezz’ora dalla partenza, le altre bevande dolci o il caffè meglio tenerle a colazione, 3 ore prima, per evitare reazioni intestinali inattese!

 

Limitate il latte: la caseina renderebbe molto lenta la digestione e affaticherebbe anche questa l’intestino.

Bene pane integrale di buona qualità: i cereali raffinati (pane bianco, biscotti) non hanno un buon impatto sulla glicemia ed esaurirebbero troppo presto il loro potere energetico.

Miele o marmellate senza zuccheri aggiunti, spalmati sul pane sopra un velo di ricotta o yogurt greco: questi latticini saranno la nostra componente di proteine e grassi di buona qualità e terranno a bada i’ intero carico glicemico.

Usate creme di frutta secca spalmabile o frutta secca intera, anche queste fonti possibili di grassi “buoni”.

La frutta secca può essere inserita in un buon mix fatto da voi con avena in fiocchi o altro cereale integrale, miele, uvetta o fichi secchi e banana per avere un mix energetico da usare in un porridge in una bevanda vegetale d’avena o riso.

Bene anche un uovo: con il suo alto contenuto di vitamine e proteine nobili permette di non alterare la glicemia e coprire bene il fabbisogno proteico, senza esagerare.

 

Qualche ora dopo, per non arrivare affamati o scarichi alla partenza, utilizzate a vostra discrezione uno snack energetico, di facile assimilazione: barretta energetica (usate un prodotto che conoscete bene, non improvvisate mai il giorno della gara!) o in alternativa un mix fatto da voi di frutta secca, qualche dattero o fico secco e cioccolato fondente di buona qualità.

Con lo stomaco leggeri, i muscoli ricaricati e le energie a pieno…al via l’inferno più “caldo” di sempre!


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Eleonora Orso è dietista e si occupa di alimentazione, lavora nell'ambito della prevenzione e in campo sportivo collabora con alcuni Personal Trainer con cui partecipa da due anni alle Obstacle Race; già presente a Firenze nel 2016, sono pronta per Milano...5 maggio arriviamo!