Ho vinto io
L’Inferno è una sfida, ma dietro a un Inferno spesso ce ne sono tanti. Tanti altri. Ed ecco allora che vogliamo con le vostre parole condividere che cosa è INFERNO. Per voi.

L’Inferno è una sfida, ma dietro a un Inferno spesso ce ne sono tanti

 
Tanti piccoli o grandi Inferni, mostri che ti paralizzano senza lasciarti scampo.
 
All’inizio sei curiosa, non sai e ti chiedi “cosa sarà ‘sto Inferno?
Di certo una roba per gente giovane, che passa le giornate in palestra, agile e fisicata, cosa che tu non sei. E ti senti goffa, sola, con delle strane idee in testa. “Ma cosa vai a fare che sei vecchia, ti fai ridere dietro”.
 
E invece, quando ho visto la locandina del mio primo Inferno, a maggio dell’anno scorso, in palestra, timidamente ho chiesto cosa fosse e piano piano con me sono venute altre persone.
 
Eravamo tutti un po’ confusi e spaesati ma con l’aiuto dell’istruttore e di una sana dose d’ironia ce l’abbiamo fatta tutti.
 
Perché dietro a un muro che non riesci a saltare, c’è un vaffa non detto, un urlo che non hai fatto, un uomo che non sei riuscita a lasciare, una decisione che non riesci a prendere.
Una paura che ti paralizza e ti lascia nuda e indifesa, sola e spaurita. “Non ce la farò mai”, ti dici.
 

Ma in ogni ostacolo superato ho visto una ragazza impaurita e immatura che, a prezzo di grandi sacrifici, è diventata una donna.

 
Ho capito che, se da una parte non posso certamente avere la forza e l’elasticità di una ventenne, ora ho altro: la determinazione, la voglia di ridere, l’impegno, la voglia di portare a termine un progetto, la voglia di prendermi in giro e di non occuparmi più di chi o cosa mi fa stare male o semplicemente perdere tempo.
 
Attraversare l’Inferno (in tutti i sensi) fa una paura terribile, ma non credo esista altro modo se non buttarsi e attraversare la tempesta.
 
Cadi tante volte e ti fai male, parecchio, ma poi ti rialzi, un po’ ammaccata ma ce la fai e la volta dopo sei meno ammaccata, finché alzi la testa e sai di avercela fatta.
 
Quando corro, salto e mi fanno male le braccia o sono piena di lividi...beh, io sono felice.
 

Perché se siamo all'Inferno, ho vinto io!

Elliot
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